Ipermetropia
Il bulbo oculare è più corto del normale: si vede sfocato da vicino e, nei gradi elevati, anche da lontano. Spesso causa stanchezza oculare.
Nell'ipermetropia il bulbo oculare è più corto della norma o la cornea ha meno curvatura del necessario. I raggi luminosi convergono teoricamente dietro la retina, non su di essa. Il cristallino giovane compensa questa situazione aumentando la propria curvatura (accomodazione), ma questo sforzo continuo causa affaticamento, cefalea e difficoltà nella lettura prolungata.
Nei bambini ipermetropi non corretti, questo sforzo accomodativo può portare allo strabismo o all'ambliopia (occhio pigro). Negli adulti il cristallino perde progressivamente la capacità di compensare, rendendo la correzione con occhiali sempre più necessaria.
La chirurgia refrattiva (FemtoLASIK, PRK) corregge efficacemente l'ipermetropia fino a circa +4 diottrie. Gradi elevati si trattano con lente ICL o, quando è presente anche una cataratta incipiente, con l'impianto di una lente intraoculare premium.
- Stanchezza oculare e cefalea dopo lavoro al computer o lettura
- Bambini con strabismo o che tengono i libri molto vicini
- Visione sfocata che peggiora nel corso della giornata
Pensi di avere
questa patologia?
Una visita oculistica completa è il primo passo per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.