Ectasia Corneale Post-Laser
Rara ma seria complicanza della chirurgia refrattiva laser: la cornea si assottiglia eccessivamente e progressivamente dopo l'ablazione, causando una distorsione visiva simile al cheratocono.
L'ectasia corneale post-laser è una delle complicanze più temute della chirurgia refrattiva. Dopo un'ablazione laser (PRK, FemtoLASIK, SMILE), la cornea — che ha perso tessuto stromale — può in alcuni casi indebolirsi progressivamente e cedere alla pressione intraoculare, assumendo una forma conica irregolare molto simile al cheratocono. La progressione può iniziare mesi o anni dopo l'intervento.
Il rischio è strettamente correlato alla selezione del paziente: cornee troppo sottili, profilo di elevazione corneale anomalo, cheratocono subclinico non riconosciuto (forme fruste), residuo stromale insufficiente dopo l'ablazione. Per questo la valutazione pre-operatoria con topografia e tomografia corneale è fondamentale e non negoziabile. Un chirurgo che opera senza questi esami espone il paziente a un rischio inaccettabile.
Il trattamento dipende dallo stadio. Nelle fasi iniziali con progressione attiva, il Cross-Linking corneale può stabilizzare l'ectasia. Nelle fasi più avanzate si ricorre a lenti a contatto rigide o sclerali per compensare l'irregolarità corneale, e nei casi gravi al trapianto di cornea (DALK). La prevenzione — attraverso un'accurata selezione pre-operatoria — è infinitamente preferibile al trattamento.
- Peggioramento visivo progressivo mesi o anni dopo chirurgia refrattiva laser
- Variazione della refrazione dopo un intervento inizialmente riuscito
- Distorsione visiva o astigmatismo irregolare post-operatorio
- Intolleranza alle lenti a contatto morbide dopo laser — escludere ectasia
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