Corioretinopatia Sierosa Centrale (CSCR)
Un accumulo di liquido sotto la macula che distorce e riduce improvvisamente la visione centrale. Colpisce soprattutto uomini tra i 30 e i 50 anni, spesso in periodi di stress elevato.
La corioretinopatia sierosa centrale è una condizione in cui del liquido si accumula sotto la retina, a livello maculare, causando un distacco sieroso localizzato. Il meccanismo è un'alterazione della permeabilità dei vasi coroideali (il tessuto vascolare sotto la retina) che permette al liquido di filtrare e accumularsi. Colpisce prevalentemente uomini tra i 30 e i 50 anni, con una netta predominanza maschile (rapporto 8:1 rispetto alle donne).
I fattori di rischio più documentati sono lo stress cronico, l'uso di corticosteroidi (anche per via inalatoria o topica), la personalità di tipo A e alcune condizioni sistemiche come la sindrome di Cushing. Il paziente riferisce tipicamente una riduzione o distorsione della visione centrale, spesso con micropsia (gli oggetti appaiono più piccoli), accompagnata da una zona grigia o annebbiata al centro del campo visivo.
Nel 70-80% dei casi la forma acuta si risolve spontaneamente in 3-4 mesi con recupero della visione. Il trattamento è indicato nei casi che non si risolvono spontaneamente o che diventano cronici: fotocoagulazione laser, terapia fotodinamica con verteporfina (il trattamento più efficace per le forme croniche) e, in casi selezionati, farmaci anti-VEGF. La sospensione dei corticosteroidi, quando possibile, è fondamentale.
- Visione centrale improvvisamente sfocata o distorta, specie in un solo occhio
- Oggetti che appaiono più piccoli o più lontani del normale
- Macchia grigiastra o area offuscata al centro del campo visivo
- Uso recente o prolungato di cortisone in qualsiasi forma
- Recidive frequenti — aumentano il rischio di forma cronica con danno permanente
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Una visita oculistica completa è il primo passo per una diagnosi accurata e un piano di trattamento personalizzato.