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Laser occhi · Chirurgia refrattiva

Niente più occhiali.
Niente più limiti.

Miopia, ipermetropia, astigmatismo: la chirurgia refrattiva corregge il difetto visivo in modo definitivo. Svegliarti e vedere senza cercare gli occhiali. Guidare la notte senza riflessi. PRK, FemtoLASIK e SMILE: la tecnica giusta per il tuo caso.

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Le tecniche disponibili

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giusta per te?

Surface ablation

PRK — Cheratectomia Fotorefrattiva

La PRK è la tecnica laser più collaudata, in uso dagli anni '90 con un eccellente profilo di sicurezza a lungo termine. Il laser a eccimeri agisce direttamente sulla superficie corneale, senza creare alcun piano intrastromale.

È la tecnica d'elezione per chi pratica sport da contatto (arti marziali, rugby, boxe) e per cornee più sottili che non permettono altre tecniche. Il recupero visivo è più graduale rispetto alla SMILE o alla FemtoLASIK ma il risultato finale è equivalente.

Difetti trattabili
Miopia fino a -8D · Ipermetropia fino a +4D · Astigmatismo ±4D
Durata procedura
5–10 minuti per occhio
Recupero visivo
3–7 giorni per visione funzionale · 4–6 settimane per risultato completo
Sport da contatto
✓ Consentiti dopo 1 mese
Indicazione ideale
Sport da contatto · Cornee sottili · Massima sicurezza strutturale
Flap · Femtolaser + Laser a eccimeri

FemtoLASIK — Laser Combinato

Il FemtoLASIK è la tecnica di chirurgia refrattiva ad oggi più eseguita al mondo. Combina due tecnologie laser: un laser a femtosecondi crea un sottile flap corneale di precisione (circa 100 micron), che viene sollevato per esporre lo stroma; un laser a eccimeri modella quindi la superficie stromale correggendo il difetto. Il flap viene poi riposizionato e aderisce spontaneamente.

È la tecnica d'elezione in caso di ipermetropia e astigmatismi elevati, con recupero visivo rapido — molti pazienti vedono chiaramente già poche ore dopo l'intervento.

Difetti trattabili
Miopia fino a -7D · Ipermetropia fino a +4D · Astigmatismo ±4D
Durata procedura
10–15 minuti per occhio
Recupero visivo
Ore–24 ore per visione funzionale · Risultato stabile in 2–4 settimane
Sport da contatto
Da valutare individualmente — preferire PRK o SMILE
Indicazione ideale
Ipermetropia e astigmatismi elevati · Recupero rapido · Ampio spettro di difetti
Flapless · Femtolaser · SCHWIND ATOS

SMILE — Estrazione del Lenticule

SMILE è la tecnica laser di ultima generazione: un femtolaser crea un disco di tessuto corneale (lenticolo) all'interno dello stroma senza aprire la superficie. Il lenticolo viene poi estratto attraverso una micro-incisione di 2–3 mm, correggendo il difetto visivo. Presso Humanitas Rozzano utilizzo lo SCHWIND ATOS, piattaforma di ultima generazione.

Non viene creato alcun flap corneale: la struttura dell'occhio rimane più integra, con minore interferenza sul film lacrimale e una guarigione più rapida. Ideale per chi pratica sport acquatici o da contatto.

Difetti trattabili
Miopia fino a -10D · Astigmatismo ±3D
Durata procedura
10–15 minuti per occhio
Recupero visivo
24–48 ore per visione funzionale · Risultato completo in 4 settimane
Sport da contatto
✓ Consentiti dopo 1 mese
Piattaforma laser
SCHWIND ATOS — femtosecond + eccimero integrato
Indicazione ideale
Miopia elevata · Occhio secco · Sport acquatici
Lente fachica · Reversibile

Lente ICL — Impianto Intracamerale

La lente ICL (Implantable Collamer Lens) non è una tecnica laser: è una micro-lente flessibile impiantata tra la cornea e il cristallino naturale. Non rimuove tessuto corneale e è completamente reversibile: la lente può essere rimossa o sostituita in qualsiasi momento.

È la soluzione ideale per difetti elevati non trattabili con il laser, cornee troppo sottili, o per chi desidera la massima correzione qualitativa. La qualità visiva dell'ICL è spesso superiore agli occhiali perché la lente è sempre centrata e non è soggetta ad aberrazioni da montatura.

Difetti trattabili
Miopia fino a -20D · Astigmatismo ±6D
Durata procedura
15–20 minuti per occhio
Recupero visivo
24–48 ore · Risultato completo in 1–2 settimane
Reversibilità
✓ Completamente reversibile — lente rimovibile in qualsiasi momento
Indicazione ideale
Difetti molto elevati · Cornee sottili · Chi non può fare laser
Costo
4.500 € per occhio · Controlli post-op inclusi
Presbiopia · Lenti premium · Liberarsi dagli occhiali

Sostituzione del Cristallino

La sostituzione del cristallino (RLE — Refractive Lens Exchange) è identica, come tecnica chirurgica, all'intervento di cataratta: si rimuove il cristallino naturale e si impianta una lente intraoculare artificiale. La differenza è che qui il cristallino non è opaco — è semplicemente diventato rigido e non mette più a fuoco da vicino.

È la tecnica d'elezione per la presbiopia dopo i 50 anni, soprattutto quando il laser corneale non è indicato o quando il paziente desidera eliminare contemporaneamente miopia, ipermetropia e astigmatismo. Con una lente EDOF o multifocale, l'obiettivo è raggiungere una buona visione a tutte le distanze — e il vantaggio è che la cataratta non si svilupperà mai.

Difetti trattabili
Presbiopia · Miopia · Ipermetropia · Astigmatismo (con lente torica)
Età indicativa
Oltre i 50 anni · Cristallino ancora trasparente
Durata procedura
10 minuti per occhio · Day surgery
Recupero visivo
24–48 ore · Risultato stabile in 2–4 settimane
Tipo di lente
EDOF · Multifocale · Torica — scelta in base allo stile di vita
Vantaggio chiave
Elimina la presbiopia in modo definitivo — niente più cataratta futura
Chirurgia refrattiva avanzata

PTK — Fotoablazione Terapeutica

La PTK non è una tecnica per togliere gli occhiali. È una chirurgia di recupero: si esegue su cornee già trattate male — cheratotomie radiali degli anni '80 e '90, ablazioni eccentriche o decentrate, degenerazioni stromali anteriori — dove l'obiettivo non è la perfezione refrattiva, ma restituire alla cornea una forma il più regolare possibile e migliorare concretamente la qualità visiva.

Sono occhi che molti chirurghi refrattivi preferiscono non trattare, perché ogni cornea compromessa è un caso a sé e il margine di errore è minimo. Utilizzo una tecnica sequenziale: ogni passata di ablazione viene valutata prima di procedere alla successiva, controllando il risultato intermedio con topografia. Questo approccio permette di adattare il piano chirurgico in tempo reale e riduce il rischio di over-correzione.

Candidati tipici
Cheratotomia radiale pregressa · Ablazioni decentrate · Cicatrici stromali superficiali · Distrofie anteriori
Obiettivo
Miglioramento qualità visiva · Regolarizzazione della superficie corneale
Tecnica
Sequenziale — valutazione topografica step by step
Aspettativa
Non mira all'emmetropia, ma al massimo miglioramento visivo raggiungibile
Complessità
Alta — ogni caso viene pianificato individualmente
Importante — Controindicazioni

Il cheratocono è oggi la principale controindicazione
ai laser corneali

Il cheratocono è una patologia della cornea in cui questa si assottiglia progressivamente e assume una forma conica irregolare. Anche nelle forme subcliniche (sospetto cheratocono, cheratocono frustro) il laser corneale è controindicato perché potrebbe accelerare la progressione della malattia. Se hai un cheratocono o un sospetto, non significa che non puoi correggere il difetto visivo: esistono alternative sicure come la lente ICL, che non tocca la cornea. Parliamone durante la visita.

Per questo motivo, la valutazione pre-operatoria include sempre una topografia corneale e una tomografia (Scheimpflug) per escludere ogni forma di ectasia corneale prima di procedere con qualsiasi tecnica laser.

Hai un cheratocono diagnosticato o un sospetto? Scopri le opzioni di trattamento →

Se hai un cheratocono o un sospetto, non è detto che tu non possa correggere il difetto visivo: esistono alternative sicure come le lenti ICL, che non inducono assottigliamento corneale e quindi non hanno nessuna influenza sulla patologia. Il percorso di cura verrà discusso in dettaglio durante la visita.

Quando il laser NON è indicato

Cheratocono o ectasia corneale

In qualsiasi stadio — anche subclinico

Cornea troppo sottile

Spessore residuo post-ablazione insufficiente

Patologie oculari attive

Uveite, herpes oculare, cataratta significativa

Gravidanza o allattamento

Variazioni refrattive ormonali — meglio attendere

Domande frequenti

Tutto quello che vuoi
sapere sul laser occhi

L'intervento laser fa male?
+
No. Eseguo tutti gli interventi di chirurgia refrattiva con anestesia topica (collirio anestetico) — nessuna iniezione. Durante la procedura potresti avvertire una lieve pressione, ma nessun dolore. Con la PRK, un lieve fastidio simile a un "granello nell'occhio" può comparire nelle prime 24–48 ore; con la SMILE e la FemtoLASIK questo disagio è minimo o assente.
Come faccio a sapere se sono idoneo?
+
L'idoneità la stabilisco con una visita di screening refrattiva completa che include: refrazione soggettiva e obiettiva, topografia corneale, pachimetria, biometria e valutazione del segmento anteriore. La visita dura circa 1,5–2 ore (le gocce cicloplegiche che dilatano la pupilla richiedono un po' di tempo). Ti chiedo di non indossare lenti a contatto morbide per almeno 3 giorni prima della visita (rigide: 2 settimane). Puoi anche fare il quiz di pre-screening su questo sito per avere una prima indicazione.
Il risultato è permanente? Può tornare la miopia?
+
In pazienti adulti con refrazione stabile il risultato è permanente: quello che correggo con il laser non torna. Con l'avanzare dell'età possono comparire nuove variazioni refrattive — presbiopia e cataratta — ma queste sono indipendenti dall'intervento che hai fatto. Un ri-trattamento laser è possibile in molti casi, se il tessuto corneale residuo è sufficiente.
Quando posso tornare a fare sport?
+
Con la PRK e la SMILE ti chiedo di aspettare 1 mese per sport da contatto (arti marziali, rugby, boxe) e nuoto. Con la FemtoLASIK gli sport da contatto sono da valutare insieme — se pratichi regolarmente sport con rischio di trauma oculare, la PRK o la SMILE sono le mie scelte preferibili. Per l'attività cardio leggera (camminata, cyclette) puoi riprendere dopo 1–2 settimane. Per gli sport all'aria aperta non da contatto basta 1 settimana, con protezione UV.
Ho la cornea sottile — posso fare il laser?
+
Non necessariamente. La valutazione della cornea è multiparametrica: considero lo spessore assoluto, il tessuto residuo post-ablazione, la topografia e la biomeccanica corneale. In molti casi di cornea "borderline" posso ugualmente procedere con la tecnica più appropriata. Se il laser non fosse indicato, la lente ICL è un'alternativa eccellente: non richiede ablazione corneale e ti permette di correggere anche difetti molto elevati.
Cos'è lo screening della biomeccanica corneale?
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La biomeccanica corneale misura le proprietà elastiche e strutturali della cornea — non solo il suo spessore, ma la sua capacità di resistere alle deformazioni. Strumenti come l'ORA (Ocular Response Analyzer) e il Corvis ST analizzano come la cornea risponde a un impulso d'aria, fornendo parametri come l'isteresi corneale e il fattore di resistenza corneale. Questo esame è fondamentale nello screening pre-laser: una cornea sottile può essere biomeccanicamente robusta, mentre una cornea di spessore normale può avere una biomeccanica debole. Include nello screening pre-operatorio, mi permette di prendere decisioni più sicure e personalizzate sulla fattibilità e sulla scelta della tecnica.
Che differenza c'è tra SMILE e FemtoLASIK?
+
Entrambe le tecniche usano un femtolaser, ma con approcci diversi. Con la FemtoLASIK creo un sottile flap corneale che sollevo; un secondo laser modella lo stroma. Con la SMILE non creo alcun flap: il femtolaser scolpisce un lenticolo di tessuto all'interno della cornea, che estraggo attraverso una micro-incisione di 2–3 mm. La SMILE preserva meglio la struttura corneale e il film lacrimale, ed è la mia scelta preferita per chi pratica sport da contatto. La FemtoLASIK tratta un range più ampio di difetti (inclusa l'ipermetropia elevata) e ha un recupero visivo leggermente più rapido.
Quanto costa l'intervento laser?
+
Il costo dell'intervento laser refrattivo è 3.960€. Il prezzo include entrambi gli occhi, la tecnica scelta, tutti i controlli post-operatori necessari. Prima di procedere eseguiamo sempre una valutazione completa per verificare l'idoneità.
Quanto dura l'intervento laser?
+
Il trattamento laser vero e proprio dura pochi secondi per occhio — meno di 30 secondi per la SMILE, circa 10–15 secondi per la PRK e la FemtoLASIK. La permanenza in sala operatoria è di circa 15–20 minuti complessivi (preparazione, posizionamento, trattamento di entrambi gli occhi). Dall'arrivo alla dimissione passano circa 2 ore, considerando la preparazione e il controllo post-operatorio immediato.
Posso operare entrambi gli occhi nella stessa seduta?
+
Sì, nella grande maggioranza dei casi opero entrambi gli occhi nella stessa seduta. Questo è lo standard internazionale per la chirurgia refrattiva laser (PRK, FemtoLASIK, SMILE). L'intervento bilaterale simultaneo riduce il disagio complessivo e accelera il recupero visivo. In rari casi, per ragioni cliniche specifiche, posso consigliare di operare un occhio alla volta.
Cosa sono le lenti ICL e quando servono?
+
Le lenti ICL (Implantable Collamer Lens) sono micro-lenti fachiche impiantate all'interno dell'occhio, davanti al cristallino naturale. Sono l'alternativa ideale al laser per chi ha miopie elevate (oltre -8/-10 diottrie), cornee sottili o biomeccanicamente deboli, o pupille molto ampie. A differenza del laser, non rimuovono tessuto corneale e sono completamente reversibili: possono essere rimosse o sostituite. L'intervento dura circa 10 minuti per occhio, costa 4.500€ per occhio e il recupero visivo è quasi immediato.
Il laser corregge anche l'astigmatismo?
+
Assolutamente sì. Tutte le tecniche laser — PRK, FemtoLASIK e SMILE — correggono l'astigmatismo insieme a miopia o ipermetropia. I laser di ultima generazione utilizzano profili di ablazione personalizzati guidati dalla topografia corneale per trattare l'astigmatismo con estrema precisione. Anche astigmatismi elevati o irregolari possono essere corretti efficacemente con un trattamento topography-guided.
Dopo i 40 anni posso ancora fare il laser?
+
Sì, ma con considerazioni diverse. Dopo i 40 anni inizia la presbiopia — la difficoltà nella lettura da vicino. Il laser corregge la visione da lontano, ma non previene la presbiopia: potresti comunque aver bisogno di occhiali da lettura. Esistono strategie come la monovisione (un occhio per lontano, uno per vicino) che possono ridurre questa dipendenza. Ne parliamo insieme durante la visita di screening per trovare la soluzione migliore per la tua situazione specifica.
Quando posso tornare al lavoro dopo il laser?
+
Dipende dalla tecnica e dal tipo di lavoro. Con la SMILE e la FemtoLASIK la maggior parte dei pazienti torna al lavoro d'ufficio dopo 1–2 giorni. Con la PRK servono 4–7 giorni per il recupero visivo iniziale. Per lavori che comportano esposizione a polvere, ambienti con aria condizionata intensa o uso prolungato di schermi, consiglio di prevedere qualche giorno in più e di utilizzare lacrime artificiali frequentemente nelle prime settimane.
Prima e dopo

Cosa sapere prima
e dopo il laser

Prima dell'intervento

  • ✓ Lenti morbide: sospendere 7 giorni prima
  • ✓ Lenti rigide: sospendere 4 settimane prima
  • ✓ Non truccarsi il giorno dell'intervento
  • ✓ Venire accompagnati

Dopo l'intervento

  • ✓ PRK: visione funzionale in 3–7 giorni
  • ✓ SMILE/FemtoLASIK: visione chiara da subito
  • ✓ Evitare sport da contatto per 1 mese
  • ✓ Colliri per 2–4 settimane

Liberati dagli occhiali
per sempre.

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