Cos'è lo SMILE e come funziona
SMILE sta per Small Incision Lenticule Extraction. È la tecnica laser più recente per la correzione della miopia, introdotta nel 2011 e oggi disponibile su diverse piattaforme di ultima generazione.
Il principio è diverso dalla FemtoLASIK e dalla PRK. Anziché creare un flap sulla cornea e poi rimodellare lo stroma con il laser eccimero, lo SMILE utilizza un solo laser (femtosecondi) che crea un sottile disco di tessuto corneale — il lenticolo — direttamente all'interno della cornea. Il chirurgo lo estrae attraverso una micro-incisione di soli 2-4 mm. Una volta rimosso il lenticolo, la cornea assume la nuova curvatura e la miopia è corretta.
L'intervento è rapido — il laser lavora in pochi secondi, e l'intera procedura dura circa 5-8 minuti per occhio. Si esegue in anestesia topica (solo gocce), senza punti e senza bendaggio. Il paziente torna a casa il giorno stesso.
Lo SMILE corregge la miopia fino a circa -8 diottrie e l'astigmatismo fino a 3 diottrie. Non può correggere l'ipermetropia — per questo difetto restano indicate la FemtoLASIK o la PRK.
I vantaggi: meno occhio secco, cornea più forte
Il vantaggio principale dello SMILE rispetto alla FemtoLASIK è legato alla dimensione dell'incisione. La FemtoLASIK crea un flap con un perimetro di circa 20 mm, tagliando un numero significativo di nervi corneali. Lo SMILE richiede un'incisione di soli 2-4 mm. Il risultato è una minore denervazione corneale, che si traduce in due benefici concreti:
Meno occhio secco post-operatorio. Poiché vengono tagliati meno nervi, la sensibilità corneale si recupera più rapidamente e la lacrimazione riflessa è meno compromessa. Gli studi confermano che lo SMILE causa significativamente meno secchezza rispetto alla FemtoLASIK nei primi 3-6 mesi. Per chi ha già una tendenza all'occhio secco, questo può fare la differenza.
Migliore biomeccanica corneale. Le fibre di collagene più superficiali dello stroma — quelle che conferiscono alla cornea la sua resistenza strutturale — rimangono intatte nello SMILE. Nella FemtoLASIK, il flap le taglia. Il risultato è una cornea strutturalmente più forte dopo l'intervento, con un profilo di sicurezza eccellente a lungo termine.
Inoltre, come la PRK, lo SMILE è una tecnica senza flap: non esiste il rischio di complicanze legate al flap (dislocazione, infiammazione dell'interfaccia). Questo lo rende una scelta interessante anche per chi pratica sport di contatto.
Risultati, limiti e cosa aspettarsi
I risultati visivi dello SMILE sono eccellenti e comparabili a quelli della FemtoLASIK. Per miopie fino a -6 diottrie, oltre il 95% dei pazienti raggiunge 10/10 senza occhiali. La stabilità nel tempo è ottima, con una regressione minima anche a distanza di anni.
Il recupero è leggermente più graduale rispetto alla FemtoLASIK: la vista è già buona dopo qualche giorno, ma raggiunge il plateau definitivo nell'arco di 2-4 settimane. È un compromesso accettabile per la maggior parte dei pazienti, soprattutto considerando i vantaggi in termini di comfort post-operatorio.
Lo SMILE ha anche alcuni limiti da conoscere:
- Non corregge l'ipermetropia. Per questo difetto, la FemtoLASIK resta l'unica opzione laser.
- Se serve un ritocco (circa il 3-5% dei casi), si procede con una PRK di superficie — non è possibile risollevare un flap come nella LASIK. Il risultato è comunque ottimo, ma il recupero è un po' più lungo.
- Richiede una cornea sufficientemente spessa, anche se generalmente meno della FemtoLASIK. Per cornee molto sottili, la lente ICL resta l'alternativa migliore.
Il tasso di soddisfazione supera il 95%, un dato in linea con la FemtoLASIK. La differenza sta nella qualità del post-operatorio: meno secchezza, meno fastidio, recupero più confortevole.
SMILE: 5.160€ entrambi gli occhi
PRK/FemtoLASIK: 3.960€ entrambi gli occhi
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Come si decide: la visita pre-operatoria
La scelta tra SMILE, FemtoLASIK e PRK non è del paziente — è il risultato di una visita pre-operatoria approfondita. Lo spessore corneale, la topografia, il tipo e l'entità del difetto, la qualità del film lacrimale e lo stile di vita guidano la decisione.
In generale, lo SMILE è una scelta eccellente per pazienti miopi che vogliono minimizzare l'occhio secco post-operatorio, che praticano sport di contatto, o che cercano la tecnica con il miglior profilo biomeccanico. Se avete ipermetropia, astigmatismo molto elevato o esigenze di personalizzazione aberrometrica avanzata, la FemtoLASIK potrebbe essere più indicata.
La visita pre-operatoria serve a identificare la tecnica che offre il miglior rapporto tra sicurezza e risultato nel vostro caso specifico. Se risultate idonei a più tecniche, ne parliamo insieme per arrivare alla scelta più consapevole.
Punti chiave
- Lo SMILE è una tecnica senza flap che estrae un lenticolo attraverso una micro-incisione di 2-4 mm — meno invasiva della FemtoLASIK.
- Causa significativamente meno occhio secco e preserva meglio la biomeccanica corneale rispetto alla FemtoLASIK.
- Corregge miopia fino a circa -8 diottrie e astigmatismo fino a 3 diottrie, ma non l'ipermetropia.
- I risultati visivi sono equivalenti alla FemtoLASIK — è la visita pre-operatoria a determinare quale tecnica sia più adatta al vostro caso.
Riferimenti bibliografici
- Sekundo W, Kunert KS, Blum M. Small incision lenticule extraction (SMILE) for myopia: first efficacy and safety study. J Cataract Refract Surg. 2011;37(3):373-380.
- Ganesh S, Arora M, Sharanya SP, et al. SMILE vs FemtoLASIK: 5-year outcomes. J Refract Surg. 2020;36(8):508-515.
- Ang M, Farook M, Ng DSY, et al. Corneal biomechanics after SMILE vs LASIK: clinical implications. Ophthalmology. 2020;127(3):354-362.