L'OCT maculare è un esame che scatta "fotografie" dettagliate della retina. È come una radiografia della retina, ma ancora più precisa. Non è invasivo (non ti fa male, non serve iniezione di colorante), è veloce e puoi rifarlo quante volte è necessario.

In questo articolo ti spiego come funziona, cosa vede, e quando è utile farlo.

Cos'è l'OCT e come funziona

Come funziona l'esame

L'OCT è una macchina che usa una luce speciale (infrarossa, che non vedi) per "disegnare" la retina. Illumina l'occhio e analizza quanto la luce rimbalza indietro. Questo permette di creare un'immagine in 3D di tutti gli strati della retina, uno sopra l'altro.

Vantaggi dell'OCT:

  • Non è invasivo: nessun ago, nessuna goccia dolorosa
  • È veloce: l'esame dura pochi secondi
  • È molto preciso: vede i dettagli più piccoli della retina
  • Puoi ripeterlo molte volte senza problemi

Cosa vedi nel risultato dell'OCT

Quando guardi l'immagine OCT, vedi una "fetta" della retina. Appare come delle bande colorate - bianche, grigie, nere - a seconda di come la luce rimbalza sui diversi strati.

  • La parte nera in alto: è il vitreo, il gel trasparente dentro l'occhio
  • Le bande bianche e grigie: sono i diversi strati della retina
  • La riga nera in fondo: è l'epitelio pigmentato, uno strato di protezione

Quanti tipi di OCT ci sono

OCT semplice: scatta una sola "foto" attraverso il centro della macula.

OCT 3D: scatta molte foto diverse e le combina in un'immagine tridimensionale. È quello che usiamo oggi ed è più informativo.

Cosa vede l'OCT: le malattie che diagnostica

Retina normale

Se la retina è sana, appare liscia e ben organizzata, con gli strati ben visibili e nessun gonfiore di liquido.

Malattie che l'OCT diagnostica

Gonfiore della retina (edema): quando c'è troppo liquido nella retina, la vedi gonfia nell'OCT. Questo può succedere nel diabete, o quando c'è infiammazione, o in altre malattie.

Maculopatia umida: quando ci sono vasi sanguigni anomali che perdono liquido sotto la retina, appare come un sollevamento con del liquido sottostante. È importante monitorarla perché cresce velocemente.

Drusen (maculopatia secca): piccoli depositi che si accumulano sotto la retina, come piccoli grumi. Se ne vedi tanti, significa che la retina sta invecchiando.

Buco nella retina: una vera discontinuità della retina, come una piccola "buca". A volte ha bisogno di un intervento chirurgico.

Cicatrice sulla retina: una sottile membrana che si forma sulla superficie e può distorcere la visione (vedi le cose un po' storti).

Distacco della retina: quando la retina si stacca dallo strato di protezione sottostante. È grave e richiede intervento rapido.

Seguire la malattia nel tempo

L'OCT è utilissimo perché puoi fare lo stesso esame una volta al mese, 3 mesi, 6 mesi, e confrontare le immagini. In questo modo vediamo se la malattia migliora, peggiora, o rimane stabile. Ad esempio, se stai facendo le iniezioni per la maculopatia umida, l'OCT ci dice se il liquido diminuisce o aumenta.

Quando farlo e quanto spesso

Quando fare l'OCT

Se la vista cala: l'OCT aiuta a capire il motivo. Potrebbe essere un problema di retina, e l'OCT lo vede subito.

Se vedi le cose distorte: le linee dritte ti sembrano curve. L'OCT mostra se c'è un problema di gonfiore o di membrana sulla retina.

Se hai il diabete: è importante fare l'OCT per controllare se la retina sta bene, anche se la vista è ancora buona.

Se hai la maculopatia: serve a monitorare se sta peggiorando, migliorando o rimane stabile.

Prima di un intervento alla retina: se devi operarti alla retina, l'OCT è fondamentale per pianificare l'operazione.

Prima dell'intervento di cataratta: eseguiamo sempre un OCT prima della chirurgia della cataratta per escludere patologie retiniche concomitanti che cambierebbero il nostro approccio chirurgico. Ad esempio, la presenza di un pucker maculare ci porterebbe a considerare un intervento combinato di facoemulsificazione e peeling della membrana, modificando significativamente la strategia operatoria e le aspettative di recupero visivo.

Quanto spesso ripeterlo

Maculopatia secca che non cambia: una volta ogni 6-12 mesi.

Maculopatia secca che sta peggiorando: una volta ogni 3-4 mesi.

Maculopatia umida in trattamento: una volta al mese, o anche più spesso, per controllare se il liquido sta diminuendo.

Dopo un intervento chirurgico: pochi giorni dopo, poi una settimana dopo, poi un mese dopo, per controllare che sia guarita bene.

Punti chiave

  • L'OCT è un esame veloce e indolore che fotografa la retina in dettaglio
  • Non richiede iniezioni o coloranti speciali
  • Vede malattie della retina come gonfiore, drusen, buchi, e maculopatia umida
  • Puoi ripeterlo tante volte, perché non è invasivo e non fa male

Riferimenti bibliografici

  1. Huang D, Swanson EA, Lin CP, et al. Optical coherence tomography. Science. 1991;254(5035):1178-1181.
  2. Srinivasan VJ, Wojtkowski M, Fujimoto JG, et al. Ultrahigh-speed optical coherence tomography for three-dimensional and two-dimensional imaging of the eye. Opt Express. 2007;15(12):7029-7040.
  3. Querques G, Iaculli C, Lattanzio R, et al. Spectral domain optical coherence tomography imaging in age-related macular degeneration. Ophthalmic Res. 2013;50(1):40-48.