Il costo dell'intervento di cataratta dipende da tre fattori: il regime scelto (SSN, privato, assicurazione), il tipo di lente intraoculare e la struttura. Non c'è una risposta unica, ma in questo articolo trovi un quadro chiaro e aggiornato al 2026.
Le tre opzioni: SSN, privato, assicurazione
SSN (Sistema Sanitario Nazionale). L'intervento di cataratta è un LEA (Livello Essenziale di Assistenza): ogni cittadino ha diritto ad accedervi. Il costo per il paziente è il solo ticket regionale, ed esistono molte esenzioni (malattie croniche, disabilità, reddito). L'intervento include la lente monofocale standard, tutti gli esami pre-operatori e il controllo post-operatorio.
Lo svantaggio principale sono i tempi di attesa: nella maggior parte delle strutture le liste raggiungono i 12-18 mesi. Le lenti premium (EDOF, multifocali, toriche) non sono disponibili in regime SSN.
Regime privato. Il paziente paga direttamente la struttura. Il prezzo include l'onorario del chirurgo, la sala operatoria, la lente scelta, l'anestesia e i controlli. I vantaggi: libertà nella scelta del chirurgo e della lente, tempi rapidi (spesso entro 1-2 settimane dalla visita), continuità assistenziale.
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Assicurazione sanitaria. Molti fondi integrativi (Unisalute, Fasi, Fasdac, MetaSalute, Casagit e altri) coprono l'intervento di cataratta. La copertura varia molto: alcune assicurazioni rimborsano il 100% presso strutture convenzionate, altre un importo fisso, altre solo in regime SSN. Per le lenti premium la variabilità è ancora maggiore. Il consiglio è verificare direttamente con il proprio fondo prima di procedere, chiedendo: quale importo viene rimborsato? Serve un'autorizzazione preventiva? Viene coperta la differenza per lenti premium?
Cosa influenza il prezzo
Il tipo di lente. È il fattore principale. Le monofocali standard hanno il costo più contenuto; le lenti EDOF, multifocali e toriche richiedono calcoli biometrici più precisi, follow-up più attento e un'esperienza specifica.
L'esperienza del chirurgo. I chirurghi ad alto volume (oltre 500 interventi l'anno) hanno risultati statisticamente migliori e meno complicanze.
La tecnologia della struttura. Biometri di ultima generazione e sistemi di guida intraoperatoria migliorano la precisione del risultato refrattivo. Queste tecnologie hanno un costo che si riflette nel prezzo finale.
La complessità del caso. Non tutte le cataratte sono uguali. Occhi con pseudoesfoliazione, pupille strette, cataratta molto dura o precedenti interventi richiedono più tempo e competenza.
Domande frequenti sui costi
Il secondo occhio costa uguale al primo? Sì.
Posso detrarre l'intervento dalle tasse? Sì. Le spese per l'intervento in regime privato sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi (franchigia di €129,11). Conserva la fattura per 5 anni.
Conviene SSN o privato? Dipende. Se i tempi di attesa sono accettabili e una lente monofocale è sufficiente, il SSN è la scelta più economica. Se desideri una lente premium, tempi rapidi e la possibilità di scegliere il chirurgo, il privato offre più flessibilità.
Perché i prezzi variano tra le strutture? Tipo di lente, tecnologia disponibile, esperienza del chirurgo, costi operativi e localizzazione geografica. Un prezzo molto basso invita a verificare cosa è incluso; un prezzo molto alto non garantisce automaticamente qualità superiore. Il consiglio è raccogliere 2-3 preventivi dettagliati e confrontarli.
Punti chiave
- Con il SSN l'intervento costa solo il ticket regionale, ma i tempi di attesa raggiungono 12-18 mesi e le lenti premium non sono disponibili.
- In regime privato si può scegliere chirurgo, lente e tempistica — con prezzi che variano in base al tipo di lente e alla struttura.
- Le assicurazioni coprono spesso la cataratta, ma la copertura per lenti premium va verificata caso per caso.
- Le spese per l'intervento sono detraibili al 19% nella dichiarazione dei redditi.
Riferimenti bibliografici
- Ministero della Salute. "Livelli Essenziali di Assistenza (LEA)." DPCM 12 gennaio 2017.
- Società Oftalmologica Italiana (SOI). "Report annuale sulla chirurgia della cataratta in Italia." 2023.
- Agenzia delle Entrate. "Detrazioni fiscali per spese mediche e di assistenza sanitaria." 2026.